“Immancabilmente siamo quelli del giudizio lampo, affrettato, di pancia.”

Così scrivevamo giusto una settimana fa.
Puntualmente il panorama dei Playoff Nba è drasticamente cambiato.

I Celtics straripanti di gara-1 han lasciato spazio a quelli esitanti e confusionari di gara-2, gara-3 e gara-4.
Giannino, come previsto, è risorto. Ha trascinato i suoi e spazzato via (fisicamente non in senso figurato) chiunque si sia messo sulla sua strada.
Boston ad una partita dall’eliminazione.

La serie tra Toronto e Phila è di difficilissima lettura.
La sta vincendo chi può schierare il più completo giocatore Nba ad oggi: Leonard.
I Raptors hanno avuto diversi giocatori chiave su una costante altalena, Siakam, Lowry ed altri ma il numero 2 è una garanzia, un’inarrestabile garanzia.
I Sixers, sempre più schiavi dei loro giochi di potere interni, tiro io che poi tiri tu, poi però tocca a lui altrimenti mette il broncio, sono ad una partita dalle vacanze. Joel, ora o mai più!

Ad ovest i Nuggets, che molti di noi faticano a prendere sul serio, sono ad una vittoria da una storica finale di conference. Si torna in Oregon, c’è aria di gara-7.
Vincerà la squadra con il migliore giocatore in campo?
Ai posteri, e a Dame, l’ardua sentenza.

Gettiamo la maschera, queste 3 serie sono il vostro antipasto, perché il piatto più succulento è Warriors-Rockets. Siamo 2 a 2 palla al centro. Nessuno potrà mai dare per sfavoriti gli Hamptons Five finché non perderanno. Curry sta faticando, relativamente ai suoi standard, Houston sta mettendo le mani addosso in perfetto stile Dub Nation. La serie l’abbiamo, il Barba è un rebus, Durant anche di più. Godiamocela.